
Biologo nutrizionista, abilitato all’Ordine dei Biologi della Lombardia. Esperto in Alimentazione e Nutrizione Umana, coniuga l'attività ambulatoriale di libera professione, con…
Dopo una diagnosi di celiachia l'unica terapia è l'alimentazione senza glutine, per sempre e senza eccezioni.
La parte difficile non è rinunciare al pane: è mangiare in modo completo e vario senza affidarsi ai prodotti confezionati senza glutine, che spesso sono più poveri di fibre e più ricchi di grassi e zuccheri.
Qui trovi professionisti che seguono persone celiache, dalla diagnosi in poi: dietisti e dietologi in videoconsulto fin dalla prima visita, biologi nutrizionisti online per i controlli dopo la prima visita in studio. Prezzo e prime date libere in chiaro.
Parte dalla tua diagnosi (anticorpi e biopsia, fatti dal gastroenterologo) e dagli esami che spesso vanno recuperati nei primi mesi: ferro, vitamina D, calcio, vitamina B12, folati.
Ti insegna a riconoscere il glutine dove non te lo aspetti, a leggere le etichette e a gestire la contaminazione in cucina e fuori casa.
Costruisce un piano che copre fibre, ferro e calcio con cereali naturalmente senza glutine (riso, mais, grano saraceno, quinoa, miglio), legumi, verdura e frutta, riducendo la dipendenza dai prodotti industriali.
Se hai perso o preso peso dopo la diagnosi, o se i sintomi persistono, lavora con il gastroenterologo per capire perché.
La prima visita dura in genere tra 45 e 60 minuti. In videoconsulto (dietisti e dietologi) si svolge dal link che ricevi con la conferma; con un biologo nutrizionista si svolge nella sua sede, e i controlli successivi possono essere online.
Il professionista raccoglie la tua storia: abitudini, orari, preferenze, esami recenti se li hai, farmaci, obiettivi.
Ti chiederà peso e altezza, e in alcuni casi misure che puoi prendere da solo con un metro da sarta; in studio può usare la bioimpedenza.
Nei giorni successivi ricevi il piano alimentare, in genere nell'app o via email, con le indicazioni per i controlli.
Tieni a portata di mano gli ultimi esami del sangue e l'elenco dei farmaci che prendi.
La prima visita, passo per passo: cosa portare e cosa succede dopo
Sono sicuri, non necessariamente sani. Molti hanno più grassi e zuccheri e meno fibre dei corrispondenti con glutine. Vanno bene come comodità, non come base dell'alimentazione.
Solo se certificata senza glutine e dopo averne parlato con il gastroenterologo, perché una piccola parte dei celiaci non la tollera. Il professionista te la introduce in modo controllato se è indicato.
Parlane con il gastroenterologo. Le cause più comuni sono contaminazioni nascoste, un'intolleranza al lattosio temporanea o un altro disturbo intestinale. Il professionista può aiutarti con un diario alimentare a trovare la fonte.
Rispondi a sei domande: ti proponiamo tre professionisti adatti a te, con la prima data disponibile.
La visita nutrizionale non sostituisce la visita medica.
Se hai una diagnosi o stai seguendo una terapia, il professionista lavorerà in accordo con quanto stabilito dal tuo medico.
Se hai sintomi nuovi o in peggioramento, rivolgiti prima al tuo medico curante.