Biologo nutrizionista, dietista e dietologo sono professioni sanitarie con albo: la loro fattura è una spesa sanitaria e rientra nella detrazione del 19% prevista per le spese mediche (art. 15 del TUIR), sulla parte che supera la franchigia annua di 129,11 €.
Su Cibus il professionista emette la fattura sanitaria e la trasmette al Sistema Tessera Sanitaria: la spesa compare da sola nella tua dichiarazione precompilata, salvo che tu abbia esercitato l'opposizione.
Con il tuo codice fiscale. Se prenoti su Cibus, i dati per la fattura sono quelli che lasci alla prenotazione.
Carta, bonifico o altro mezzo tracciabile: il contante non dà diritto alla detrazione. Il pagamento online su Cibus è tracciabile per definizione.
La fa il professionista. Se preferisci che la spesa non compaia nella precompilata, puoi opporti al momento della visita.
Quattro visite in un anno per 300 € in tutto, tutte pagate con carta e fatturate: se non hai altre spese sanitarie, la detrazione è il 19% di (300 - 129,11), cioè circa 32 €; se la franchigia è già stata superata da altre spese sanitarie, il 19% di 300, cioè 57 €.
Per le prestazioni di un professionista sanitario iscritto all'albo la fattura basta. Conserva la fattura e la prova del pagamento tracciabile.
Sì: è la stessa prestazione sanitaria, resa a distanza, con la stessa fattura.
Sì, le spese sanitarie per i familiari fiscalmente a carico si detraggono nella dichiarazione di chi li ha a carico.
Nella dichiarazione precompilata dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione delle spese sanitarie, dall'anno successivo.
Il prezzo che vedi è quello che paghi, e la fattura arriva via email.
Queste informazioni sono generali e aggiornate al 2026; per la tua situazione fiscale chiedi al tuo commercialista o a un CAF. Fonte: Agenzia delle Entrate, spese sanitarie.