
Sono Rosa Curci, Biologa Nutrizionista e Dottore di Ricerca. Mi occupo di nutrizione applicata alla salute femminile e di Biologia della Riproduzione, con particolare attenzion…
Con la menopausa il corpo cambia il modo in cui usa l'energia: il metabolismo rallenta di poco, ma la massa muscolare tende a diminuire, il grasso si sposta sull'addome e le ossa perdono densità più in fretta.
Continuare a mangiare come a quarant'anni spesso non basta più, e mangiare di meno non è la risposta.
Un piano alimentare pensato per questa fase lavora su proteine, calcio, vitamina D e distribuzione dei pasti, e può ridurre l'impatto di vampate e disturbi del sonno.
Qui trovi professionisti che seguono la menopausa e la perimenopausa: dietisti e dietologi in videoconsulto fin dalla prima visita, biologi nutrizionisti online per i controlli dopo la prima visita in studio. Prezzo e prime date libere in chiaro.
Valuta con te dove sei nel percorso, gli esami recenti (in particolare vitamina D, profilo lipidico, glicemia) e se stai seguendo una terapia ormonale sostitutiva.
Costruisce un piano che protegge la massa muscolare con un apporto adeguato di proteine distribuite nella giornata, sostiene le ossa con calcio e vitamina D dalle fonti giuste, e contiene il grasso addominale senza restrizioni severe.
Se soffri di vampate o dormi male, lavora su orari dei pasti, alcol, caffeina e alimenti che per alcune donne peggiorano i sintomi.
Il piano si aggiorna ai controlli, in genere ogni 4-6 settimane all'inizio.
La prima visita dura in genere tra 45 e 60 minuti. In videoconsulto (dietisti e dietologi) si svolge dal link che ricevi con la conferma; con un biologo nutrizionista si svolge nella sua sede, e i controlli successivi possono essere online.
Il professionista raccoglie la tua storia: abitudini, orari, preferenze, esami recenti se li hai, farmaci, obiettivi.
Ti chiederà peso e altezza, e in alcuni casi misure che puoi prendere da solo con un metro da sarta; in studio può usare la bioimpedenza.
Nei giorni successivi ricevi il piano alimentare, in genere nell'app o via email, con le indicazioni per i controlli.
Tieni a portata di mano gli ultimi esami del sangue e l'elenco dei farmaci che prendi.
La prima visita, passo per passo: cosa portare e cosa succede dopo
Perché la massa muscolare diminuisce e con lei l'energia che il corpo consuma a riposo, mentre gli ormoni cambiano dove il grasso si deposita. La risposta non è tagliare le calorie a caso, ma mangiare più proteine, muoversi contro resistenza e riorganizzare i pasti.
Per alcune donne sì, in parte. Ridurre alcol, caffeina e pasti abbondanti la sera aiuta spesso; alimenti ricchi di fitoestrogeni come soia e semi di lino hanno evidenze moderate. Se le vampate sono intense, parlane con il ginecologo: l'alimentazione affianca la terapia, non la sostituisce.
Dipende da quanto ne assumi con il cibo e dai tuoi esami. Il professionista calcola l'apporto dalla dieta e, se non basta, ne parla con te e con il tuo medico prima di suggerire un'integrazione.
Rispondi a sei domande: ti proponiamo tre professionisti adatti a te, con la prima data disponibile.
La visita nutrizionale non sostituisce la visita medica.
Se hai una diagnosi o stai seguendo una terapia, il professionista lavorerà in accordo con quanto stabilito dal tuo medico.
Se hai sintomi nuovi o in peggioramento, rivolgiti prima al tuo medico curante.